In particolare, i principi contabili coinvolti sono l'OIC 28 (Patrimonio Netto), l'OIC 9 (Svalutazione per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali) e l'OIC 12 (Composizione e schemi del bilancio di esercizio).
La novità principale riguarda il trattamento contabile dei ristorni ai soci, come previsto dall'articolo 2545-sexies del Codice civile.
Di seguito si riportano i paragrafi interessati:
23A. Per le società cooperative, i ristorni, di cui all’articolo 2545-sexies del codice civile, sono iscritti tra i debiti quando, nel rispetto dei criteri previsti dall' atto costitutivo, dallo statuto e/o dal regolamento, di cui all’articolo 2521 del codice civile, sussiste un’obbligazione alla data di chiusura dell’esercizio in capo alla società alla ripartizione dei ristorni. La contropartita del debito è imputata a conto economico in base alla tipologia del ristorno come rettifica di ricavo o come costo in base alla sua natura.
23B. Se alla data di chiusura dell’esercizio non sussiste un’obbligazione alla ripartizione dei ristorni ai soci ai sensi del paragrafo precedente, i ristorni sono contabilizzati secondo le modalità previste per la distribuzione dell’utile nel momento in cui, in conseguenza della delibera assunta dall’assemblea dei soci, sorge l’obbligo in capo alla società alla ripartizione dei ristorni.